Cos'è
Il diritto annuale è il tributo dovuto alla Camera di Commercio da ogni impresa iscritta o annotata nel Registro delle imprese, e da ogni soggetto iscritto nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative, REA.

Il diritto annuale è il tributo dovuto alla Camera di Commercio da ogni impresa iscritta o annotata nel Registro delle imprese, e da ogni soggetto iscritto nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative, REA.
Tutte le imprese, sia attive che inattive, iscritte o annotate nel Registro imprese e i soggetti iscritti al Rea, al 1° gennaio di ogni anno devono pagare il diritto annuale.
Anche chi è iscritto o annotato nel corso dell'anno, anche solo per una frazione di esso, deve pagare il diritto annuale.
Calcola il tuo diritto annuale
Vai alle tabelle importi 2026 nella sezione Allegati
Il versamento va effettuato in un'unica soluzione tramite il modello F24.
Riportare negli appositi spazi il codice fiscale (non la P.IVA se diversa), i dati anagrafici e il domicilio fiscale.
Compilare la sezione "IMU ed altri tributi locali" come segue:
Codice Ente: sigla automobilistica della Camera di Commercio destinataria (nel caso della Camera di Commercio dell’Umbria indicare “PG” o “TR” a seconda di dove è ubicata la sede dell’impresa o della società).
Codice Tributo: 3850
Anno di riferimento: l’anno cui si riferisce il versamento
Per ogni provincia va compilata una sola riga, sommando possibili altri importi (es. per unità locali nella stessa provincia della sede) destinati a quella provincia.
È possibile compensare il diritto annuale con eventuali crediti (imposte, tributi, contributi per cui è previsto l’utilizzo del Mod.F24).
Il bollettino viene inviato insieme all'informativa annuale solo alle imprese che pagano un importo fisso.
Gli importi sono definiti con Decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Leggi le tabelle pubblicate tra gli allegati
Il diritto annuale va pagato in unica soluzione entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi, di norma il 30 giugno.
Per il pagamento del diritto annuale effettuato nei 30 giorni successivi alla scadenza, l’importo va sempre maggiorato dello 0,40% - interesse corrispettivo – anche in caso di compensazione con altri tributi.
L’importo dello 0,40% va sommato a quello del diritto e riportato in un unico rigo del modello F24, senza arrotondamento.
I soggetti nuovi iscritti nel Registro imprese possono eseguire il versamento nelle seguenti modalità:
Sono esonerate dal pagamento del diritto annuale:
Ultimo aggiornamento
14-07-2026 12:07Verifica il calendario dei versamenti e le proroghe per la tua impresa
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