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Il formaggio umbro è il più antico d’Italia, lo testimoniano le fonti storiche degli antichi romani. Stamani in Camera di Commercio il momento clou della Rassegna “L’Umbria dei formaggi” con la consegna del “Premio Qualità” a 12 aziende

L’Umbria è la regione che ha le carte più in regola per puntare ad avere uno specifico disciplinare di prodotto del formaggio. Perché il formaggio umbro è il più antico d’Italia, come affermano le fonti storiche degli antichi romani. E la Rassegna “L’Umbria dei Formaggi”, che questa mattina a Perugia presso la Sala Rossa della Camera di Commercio dell’Umbria ha vissuto l’emozionante momento della Cerimonia di consegna del “Premio Qualità” alle 12 aziende i cui prodotti hanno superato la soglia di valutazione dei 75/100 punti, può diventare il trampolino di lancio per meglio valorizzare i migliori formaggi pecorini e caprini umbri e favorirne la conoscenza nei mercati locali e nazionali.

La prima edizione della Rassegna “L’Umbria dei Formaggi” è stata fortemente voluta dall’Ente Camerale e realizzata dalla sua azienda speciale Promocamera, insieme alle associazioni di rappresentanza degli agricoltori Coldiretti, Confagricoltura e Cia Umbria – Agricoltori Italiani dell’Umbria, con la collaborazione della delegazione di Perugia dell’Onaf, Organizzazione Nazionale degli Assaggiatori di Formaggio. Una Rassegna quest’anno riservata ai formaggi pecorini e caprini provenienti dal territorio regionale e prodotti esclusivamente con latte umbro, che si distingue per la sua valenza istituzionale, per la trasparenza dei procedimenti e per la competenza della giuria di selezione.

Per ottenere il “Premio qualità” occorreva superare la soglia dei 75/100 punti. Lo hanno fatto 20 prodotti riferibili a 12 aziende

Sono stati 33 i formaggi ammessi, dei quali ben 20 hanno superato la soglia dei 75/100 (punteggio base per ottenere il riconoscimento di qualità), riconducibili a 12 aziende che sono risultate aggiudicatarie del Premio Qualità.

Le dichiarazioni

Abbiamo optato per una Rassegna piuttosto che per un concorso – ha affermato il Presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni, aprendo la Cerimonia della premiazione - che magari avrebbe penalizzato buoni prodotti. Il tutto nell’ambito di un percorso che mira alla valorizzazione dell’attività delle aziende, che in Umbria sono soprattutto piccole realtà che si stanno caratterizzando per una grande vitalità, stimolando al contempo i produttori verso un continuo miglioramento, consapevoli del fatto che la diffusione del patrimonio enogastronomico di eccellenza del territorio, di cui il formaggio è certamente uno dei componenti, costituisca una spinta anche allo sviluppo del turismo e dell’economia regionale. Questa Rassegna è un trampolino di lancio che può portarci molto lontano”.

Sulla stessa linea il Presidente della Giuria, Piergiorgio Angelini, che ha affermato come per l’Umbria il riconoscimento di un discliplinare di prodotto, necessario per l’ottenimento della Dop, è una strada decisamente percorribile, benché come noto non certo breve. D’altronde “l’Umbria ha dalla sua parte una vocazione casearia antichissima, tanto che le fonti storiche degli antichi romani parlano del formaggio delle nostre parti come del più antico d’Italia”.

Il Segretario Generale dell’Ente Camerale, Federico Sisti, che ha guidato la Cerimonia di Premiazione, ha messo in evidenza i meccanismi che rendono assolutamente trasparente la Rassegna e che ne esaltano la valenza istituzionale, e affermato che è da qui he si deve partire per valorizzare i formaggi umbri, citando a mo’ di esempio il percorso dell’Ercole Olivario, via via cresciuto fino a diventare la più autorevole manifestazione in Italia del settore olivicolo”. Sisti ha quindi dato appuntamento al prossimo anno, quando si svolgerà la seconda edizione della Rassegna.

La Cerimonia di Premiazione

Quindi il momento più atteso, quella della premiazione, il momento dell’orgoglio e del riconoscimento per i rappresentanti delle 12 aziende alle quali è stato assegnato il “Premio Qualità” al termine di una procedura rigorosissima. I campioni di formaggio, infatti, dopo essere stati anonimizzati con l’apposizione di un codice dal Segretario della Camera di Commercio dell’Umbria, Federico Sisti, sono stati esaminati da una giuria di esperti, tramite specifiche ed apposite schede di valutazione.

I riconoscimenti sono stati consegnati dal Presidente Mencaroni e dal Presidente di Promocamera, Renato Cesca.

Le aziende (in ordine alfabetico) che hanno ottenuto un riconoscimento nella prima edizione della Rassegna “L’Umbria dei Formaggi”’ - Edizione 2022:

Azienda Agraria Solana (Perugia);

Azienda Agricola Alfina di Marceddu e C. (Castel Viscardo);

Azienda Agricola Brandimarte Maurizio (Norcia);

Azienda Agricola Fattoria del Monte Puro (Foligno);

Azienda Agricola Febbi Giuseppe (Norcia);

Azienda Agricola Le Terre di Quarantotti (Norcia);

Azienda Agricola Pasqua Andrea (Acquasparta);

Azienda Agricola Rossi Rita (Cascia);

Azienda Agricola Salvatori Celestino (Norcia);

Azienda Agricola Tabarrini Marco (Montefalco);

Caseificio l’Arte del Pastore (Cascia);

Gruppo Grifo Alimentare (Perugia).

Da sx Federico Sisti, Giorgio Mencaroni, Piergiorgio Angelini

Il presidente Promocamera Umbria Renato Cesca premia il presidente della Giuria Piergiorgio Angelini

Ultimo aggiornamento

18-11-2022 14:11

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