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Edizione 2026 con focus sull’Ebitda margin, l’indicatore della solidità. Relazione anche della Banca d’Italia. Chiude l’assessore Francesco De Rebotti.
Appuntamento alle 10:30 nella Sala polivalente della Camera di Commercio dell’Umbria (via Cacciatori delle Alpi 42, piano 2S). Al centro i bilanci 2025 (anno d’imposta 2024): l’analisi entra nei numeri veri dell’economia regionale. Confronto con Toscana e Marche e lettura per settori e classi dimensionali per misurare tendenze, scostamenti e criticità. Sarà presentato anche il report “Pablo”, quadro sinottico economico, sociale e culturale dell’Umbria nel tempo e nel confronto nazionale. Un evento operativo per imprese, professionisti e istituzioni: dai dati alle scelte su investimenti, lavoro e innovazione.
C’è un modo diretto per capire come sta davvero un territorio: aprire i bilanci e ascoltare cosa raccontano, senza filtri. È questa la filosofia di “L’economia umbra e i bilanci delle imprese” – edizione 2026, l’evento annuale con cui la Camera di Commercio dell’Umbria, con la collaborazione di Banca d’Italia, Università degli Studi di Perugia – Dipartimento di Economia e Regione Umbria, entra nell’economia reale attraverso i dati delle imprese.
Non è una lettura “da convegno”, ma una mappa costruita per essere utile: andamenti, scostamenti, tendenze, differenze tra settori e tra gruppi dimensionali, con un confronto serrato con gli analoghi dati di Toscana e Marche. Un quadro che guarda al passato recente, ma soprattutto mette a fuoco i nodi che contano per il futuro: efficienza, capacità di investimento, solidità, lavoro, competitività.
Il cuore dell’edizione 2026: l’Ebitda margin
Quest’anno, pur presentando un quadro degli altri indicatori, il Rapporto accende un faro particolare su un indicatore che è diventato una vera cartina di tornasole per imprese e sistema economico: l’Ebitda margin, ovvero il margine che resta all’azienda dopo aver sostenuto i costi operativi incluse le retribuzioni, prima di interessi, imposte e investimenti. In altre parole: quanto “fiato” ha l’impresa per finanziare crescita, innovazione e resilienza agli shock.
È un numero che parla chiaro: se il margine è solido, l’impresa può programmare; se il margine è fragile, l’impresa tende a rinviare investimenti, ridurre ambizioni, comprimere sviluppo. Per questo l’Ebitda margin è l’indicatore principe per misurare efficienza, tenuta e possibilità di crescita di un sistema produttivo.
Un lavoro guidato dal prof. Andrea Cardoni
Il team che ha lavorato al Rapporto per la Camera di Commercio dell’Umbria è stato guidato dal professor Andrea Cardoni, Ordinario presso il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Perugia. L’analisi scende anche nei singoli settori economici dell’Umbria, per far emergere dove si crea valore e dove, invece, servono correzioni di rotta.
Il report “Pablo”
Ai partecipanti sarà presentato anche il report “Pablo”, un documento sinottico che affianca ai dati economici una lettura più ampia sociale e culturale dell’Umbria, seguendone l’evoluzione e confrontandola con media nazionale, Toscana e Marche. Un tassello importante: perché dietro ogni bilancio ci sono persone, competenze, territori, e la capacità di un sistema di trattenere e attrarre valore.
Innovazione, digitalizzazione, attrattività: la partita che vale di più
Dentro questa lettura, un messaggio si impone con forza: innovazione e digitalizzazione non sono un capitolo “di contorno”, ma la condizione per aumentare produttività, qualità organizzativa, internazionalizzazione e solidità gestionale. E sono anche la leva che rende un territorio più attrattivo per giovani talenti e investimenti. I bilanci, quando sono letti bene, dicono anche questo: non solo “come va”, ma quanto è pronta l’impresa a reggere il futuro.
Programma
Ore 10:30 – Apertura dei lavori
Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio dell’Umbria.
Ore 11:00 – Relazioni
All’interno della sessione è previsto l’intervento del segretario generale Federico Sisti (inquadramento dell’iniziativa e lettura del lavoro della Camera di Commercio), quindi la presentazione a cura del prof. Andrea Cardoni (Dipartimento di Economia – Università degli Studi di Perugia) e la relazione di Andrea Colabella (Divisione Analisi e Ricerca Economia Territoriale di Banca d’Italia, filiale di Perugia).
Ore 12:30 – Interventi programmati
Ore 13:00 – Conclusioni
Francesco De Rebotti, assessore allo sviluppo economico, alle politiche del lavoro, alla mobilità e ai trasporti, alle infrastrutture – Regione Umbria.
Coordina: Giuseppe Castellini, giornalista economico.
Domani, ore 10:30, Perugia – Sala polivalente 2S della Camera di Commercio dell’Umbria, via Cacciatori delle Alpi 42.
Segreteria organizzativa: Andrea Massarelli, tel. 075 5748262, e-mail andrea.massarelli@umbria.camcom.it.

