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Dopo i 45 formaggi valutati e le 14 aziende premiate nel 2025 la Camera di Commercio dell’Umbria apre la nuova edizione della rassegna. Domande fino al 15 ottobre e partecipazione gratuita per imprese agricole cooperative e artigiani. Ammessi pecorini caprini e misti prodotti in Umbria con latte umbro. Debutta la Menzione Slow Food per il migliore a latte crudo. Ogni partecipante potrà chiedere la profilazione tecnica dei propri prodotti e accedere al programma di promozione negli appuntamenti regionali e nazionali. Intanto a maggio 2025 gli allevamenti umbri hanno conferito 4.436 tonnellate di latte vaccino, il 2,2 per cento in più rispetto allo stesso mese del 2024, ma cala (-23,7% in cinque anni) il numero di ovini e caprini.

Quarantacinque formaggi valutati, 14 aziende premiate e una platea di produttori arrivata da diverse aree della regione: la quarta edizione ha mostrato quanto il settore caseario umbro abbia bisogno di occasioni comuni per misurarsi e farsi conoscere. Ora la Rassegna “L’Umbria dei Formaggi” riapre le iscrizioni. Dal 24 settembre le imprese potranno candidarsi alla quinta edizione; il termine è fissato al 15 ottobre 2026. Partecipare non costa nulla.

L’iniziativa è organizzata dalla Camera di Commercio dell’Umbria, attraverso la propria azienda speciale Promocamera, insieme a Coldiretti Umbria, Confagricoltura Umbria e Cia Umbria, con il sostegno della Regione Umbria e il supporto tecnico dei maestri assaggiatori dell’Onaf (Organizzazione nazionale assaggiatori formaggi). Da quest’anno si aggiunge la collaborazione strutturata con Slow Food Umbria.

I numeri dietro il formaggio

La Rassegna si muove dentro una filiera che nel 2025 offre due segnali diversi. A maggio gli allevamenti umbri hanno conferito 4.436 tonnellate di latte vaccino, il 2,2 per cento in più rispetto allo stesso mese del 2024, secondo i dati dell’Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) pubblicati nel Sian (Sistema informativo agricolo nazionale). È un indicatore mensile, non il bilancio dell’intera produzione casearia, ma fotografa una componente importante della materia prima regionale.

Più delicato è il versante della pastorizia. Le consistenze estratte dalla Bdn (Banca dati nazionale dell’Anagrafe zootecnica) contavano in Umbria 80.624 capi ovini e caprini al 30 giugno 2025, contro 86.397 un anno prima e 105.616 nel 2020: una riduzione del 23,7 per cento in cinque anni. È su questa rete di allevamenti, pascoli e piccoli trasformatori che il nuovo regolamento concentra l’attenzione per biodiversità, zone interne e tradizioni rurali. I 45 formaggi entrati in gara nel 2025 raccontano, dall’altro lato, una varietà che chiede strumenti comuni per essere riconosciuta e venduta meglio.

Chi può partecipare e con quali formaggi

La Rassegna è aperta alle imprese agricole, alle cooperative agricole e agli artigiani con sede operativa in Umbria, iscritti alla Camera di Commercio dell’Umbria e in regola con il diritto annuale. Sono ammessi pecorini, caprini e formaggi misti prodotti nel territorio regionale con latte proveniente da allevamenti umbri.

I prodotti devono essere stati realizzati prima del 15 agosto 2026 e rientrare in due fasce di maturazione: semistagionati, da due a sei mesi, oppure stagionati, oltre sei mesi. Possono essere ottenuti da latte crudo, pastorizzato o termizzato. Restano esclusi i formaggi con spezie o altri ingredienti aggiunti, gli affinati, quelli a crosta fiorita e gli erborinati.

Ogni impresa può candidare fino a tre prodotti per ciascuna delle tre tipologie — pecorino, caprino e misto — per un massimo complessivo di nove formaggi. La domanda e una scheda per ciascun prodotto devono essere inviate a promocamera@umbria.camcom.it entro il 15 ottobre. Il modello sarà disponibile su www.promocameraumbria.it.

Per ogni prodotto iscritto occorre consegnare almeno 500 grammi di formaggio, preferibilmente in forma intera; se frazionato, il campione dovrà essere protetto con un panno tecnico per uso alimentare. L’etichetta deve riportare lotto, data di produzione e scadenza. La consegna è prevista entro il 20 ottobre 2026, dalle 9 alle 13, secondo le indicazioni operative che saranno fornite dalla segreteria.

Un esame tecnico, poi la promozione

I campioni saranno anonimizzati e identificati con un codice prima dell’assaggio. Una giuria di almeno cinque tecnici ed esperti li valuterà mediante schede di analisi sensoriale. Alle produzioni che raggiungeranno le soglie previste potranno essere assegnati il Premio Qualità e il Premio Eccellenza; la nuova Menzione Slow Food andrà al formaggio con il punteggio più alto tra quelli realizzati a latte crudo.

Il voto resta riservato. Saranno rese pubbliche soltanto le imprese premiate, mentre ogni partecipante potrà chiedere la propria scheda di profilazione, ricavata dalla media dei giudizi della giuria. È uno degli aspetti più utili della Rassegna: anche senza salire sul palco, il produttore può ottenere una lettura tecnica del prodotto e indicazioni spendibili nel lavoro quotidiano.

La quinta edizione allarga anche il perimetro del progetto. Il regolamento mette al centro la cooperazione necessaria a raccogliere dati per un futuro disciplinare di tutela delle produzioni locali e richiama, per la prima volta in modo esplicito, la biodiversità, la pastorizia, la filiera lattiero-casearia delle zone interne e le tradizioni rurali. La Rassegna combina così il confronto tecnico con occasioni concrete di visibilità e mercato, mantenendo riconoscibile il legame fra ciascun formaggio e il territorio in cui nasce.

La promozione non si fermerà alla cerimonia dei riconoscimenti. Aziende e formaggi ammessi potranno essere valorizzati sulla stampa specializzata e negli appuntamenti regionali e nazionali. Il regolamento indica espressamente Fior di Cacio di Vallo di Nera come vetrina privilegiata. Il percorso di avvicinamento passa anche da Terra Madre a Torino, dove il 24 settembre è in programma nello stand regionale un incontro con degustazione dedicato ai formaggi umbri.

Per informazioni e per l’invio delle domande: promocamera@umbria.camcom.it.
Regolamento e modulistica saranno pubblicati dal 24 settembre sul sito www.promocameraumbria.it.



Ultimo aggiornamento

18-09-2026 12:09

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