Perugia, capoluogo della regione Umbria, è una città divisa: da una parte, la moderna città bassa, che si estende fino alla valle del fiume Tevere, dall’altra, il suggestivo centro storico medievale, che si allunga fino ai crinali delle montagne appenniniche.

Il centro medievale non è del tutto sconosciuto, tuttavia Perugia è ancora un po' fuori dai percorsi turistici italiani più battuti. Questo non sembra preoccupare troppo i perugini, che frequentano le università della città, si dedicano alle attività commerciali (tra cui la produzione di cioccolatini Perugina, famosi in tutto il mondo) e si godono paesaggi incontaminati.

Uno dei piaceri di soggiornare in questo gioiello umbro è quello di immergersi nella vita locale, nelle splendide piazze e lungo i vicoli che si snodano su e giù per le colline. Palazzi imponenti e chiese medievali ricordano il lungo e glorioso passato della città, mentre i musei mettono in mostra antichi manufatti e tesori artistici rinascimentali.

Sebbene sia possibile visitare le attrazioni in un giorno, Perugia è anche un punto di partenza ideale per visitare le zone circostanti, dalle rive del Lago Trasimeno, ai piccoli borghi collinari. Quindi, qualora vogliate trascorrere qualche giorno in questa fantastica regione, non mancano i luoghi incantati in cui soggiornare.

Dove si trova Perugia?

Perugia è il capoluogo dell’Umbria, nel cuore dell'Italia centrale, a 150 km a sud di Firenze e a 170 km a nord di Roma.

Città vivace e cosmopolita di 160.000 abitanti, è il principale centro urbano dell'Umbria. Nonostante le sue dimensioni, intorno alla città potrete ammirare le tranquille valli e colline boscose che caratterizzano e che danno origine al soprannome della regione - il Cuore Verde d'Italia.

Perugia è il punto di partenza ideale per visitare diverse attrazioni in Umbria. Assisi, la città natale di San Francesco, e il Lago Trasimeno, il quarto lago più grande d'Italia, distano solo mezz'ora. È anche facile raggiungere in auto Gubbio, Spello, Montefalco, Spoleto e molte altre suggestive e storiche città collinari.

Perugia si trova a sud del confine con la Toscana, in posizione strategica per raggiungere facilmente Cortona e altre città toscane. Da Perugia si arriva a Cortona in 45 minuti e a Montepulciano in un'ora.

Come arrivare

In qualsiasi modo deciderete di arrivare a Perugia, attraverserete la città moderna che si estende ai piedi delle colline sotto il centro storico collinare. Qui si trova la stazione ferroviaria, collegata alla città alta dall'elegante "mini metro", una sorta di piccola metropolitana sopraelevata a sette fermate, che sale sul fianco della collina.

A questo proposito, ecco come raggiungere la città.

Arrivare in treno o in autobus

Perugia non è servita dalla rete ferroviaria ad alta velocità, ma è comunque ben collegata con altre parti d'Italia.

Da Firenze parte un treno diretto che porta a Perugia in 2 ore.

Anche il viaggio da Roma dura due ore, ma richiede un cambio nella città di Foligno.

Arrivare in aereo

Il piccolo aeroporto San Francisco d'Assisi di Perugia è servito da British Airways e Ryanair, con un servizio limitato da e per Londra e altre città europee.

Arrivare in auto

In auto, Perugia dista circa due ore da Roma, procedendo verso nord, e due ore da Firenze, procedendo verso sud. L'A1, la principale autostrada nord-sud d'Italia, passa poco a ovest della città.

Un'altra strada a scorrimento veloce, il Raccordo Strada, collega Perugia a Siena, in circa un'ora e 20 minuti.

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Parcheggio

I parcheggi intorno al centro storico sono ben segnalati e collegati al centro da una serie di ascensori e scale mobili. Uno dei più comodi è la grande struttura di Piazza Partigiani, collegato al centro città con una scala mobile che si snoda all’interno delle rovine sotterranee della città medievale. Piazza Partigiani è servita anche da una serie di autobus interurbani.

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Perché visitarla?

Perugia è una città medievale bellissima e straordinariamente ben conservata. Ma non è solo un museo a cielo aperto: la città, capoluogo di regione e sede di due università ha anche un’anima vivace e cosmopolita, in grado di attrarre molti giovani, con bar, caffè e ristoranti.

Perugia viene letteralmente invasa due volte l'anno: nel mese di luglio, in occasione di Umbria Jazz, e nei mesi di marzo e novembre, per gli eventi dell'EuroChocolate Festival. In altri periodi, la città è molto meno affollata rispetto a Roma, Firenze, Venezia e altre grandi città italiane. Questo significa che potrete trascorrere del tempo in totale tranquillità, rilassandovi tra musei e chiese che ospitano alcuni dei capolavori dell'arte umbra e reperti etruschi locali, godendovi delle lunghe passeggiate immersi tra suggestivi vicoli e piazze.

È anche facile avventurarsi nella campagna umbra e nei numerosi borghi collinari circostanti. Città medievali come Assisi, Spello, Montefalco, Spoleto e Gubbio sono tutte raggiungibili in un'ora di auto, il che rende Perugia un punto di partenza ideale per esplorare la regione.

Ma non dimentichiamoci le delizie culinarie che potrete trovare a Perugia (e ovunque in Umbria): Il cioccolato di Perugia, il prosciutto di Norcia, la torta al testo di Assisi, la pasta alla Norcina, i crostini alla spoletina con tartufo nero e acciughe, tra gli altri piatti, tutti accompagnati da rossi di Montefalco e bianchi di Orvieto.

Quando andare

Gli unici periodi in cui potrete trovare Perugia particolarmente affollata sono le settimane del festival Umbria Jazz a luglio e dell'EuroChocolate Festival a marzo e novembre. Se volete partecipare a questi festival, vi consigliamo di prenotare una sistemazione con largo anticipo. In altri periodi, l’affluenza è molto più limitata, escludendo gli abitanti locali che si dedicano alle loro attività quotidiane. ù

La campagna circostante è perfetta per gite fuori porta nel periodo primaverile, quando le temperature sono miti (spesso intorno a 21℃), le giornate sono lunghe e i fiori selvatici sono in fiore.

Anche l'inizio dell'autunno è piacevole, grazie a giornate ancora soleggiate e temperature intorno ai 19℃.

Le estati possono essere piuttosto calde, ma non troppo da rendere spiacevoli le visite turistiche o le attività all'aperto.

Novembre e dicembre possono essere mesi molto piovosi, ma in questi periodi la città è ricca di atmosfera. In questa zona, gli inverni sono più miti rispetto ai climi più settentrionali, con massime diurne che si aggirano a gennaio e febbraio intorno ai 10℃.

A dirla tutta, non esiste un momento sbagliato per visitare questa bellissima città.

Durata del viaggio

Le principali attrazioni di Perugia sono facilmente visitabili in un giorno. È sufficiente per visitare i principali monumenti, un paio di musei/gallerie, visitare il centro storico (e la parte sotterranea!) e trascorrere una serata tra i locali e i ristoranti del centro, passeggiando lungo Corso Vannucci.

La sera a Perugia è abbastanza vivace, quindi consiglio sempre di trascorrere almeno una notte in città.

Se state pianificando un viaggio più lungo in Umbria, Perugia è anche una base molto comoda per esplorare le zone circostanti. Un soggiorno di tre giorni vi permetterebbe di dedicare un giorno alla visita della città e altri due alle escursioni ad Assisi e Gubbio, con qualche rapida deviazione verso luoghi come Spello e il Lago Trasimeno.

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Cosa vedere e cosa fare

1. Scoprire i tesori dell'arte umbra

Palazzo dei Priori era la sede dei governatori medievali di Perugia e ancora oggi ospita gli uffici comunali. All'ultimo piano si trova la Galleria Nazionale dell'Umbria, che espone sette secoli di arte umbra, oltre a opere del Perugino, del Pinturicchio, di Piero della Francesca e di altri pittori e scultori del Rinascimento medievale, molti dei quali si sono formati qui a Perugia.

Tra i numerosi pittori che hanno lavorato a Perugia, troviamo Raffaello, i cui affreschi un tempo ricoprivano tutte le pareti della Cappella di San Severo. Solo una parte di esse sopravvive, seppur molto danneggiate, ma in esse è possibile vedere il talento e la visione che spinsero l'artista a unirsi a Michelangelo e Leonardo da Vinci nel triumvirato dei grandi maestri del Rinascimento.

Il Nobile Collegio del Cambio è un edificio rinascimentale molto ben conservato, sede di una corporazione di cambiavalute, splendidamente affrescato.

2. Godetevi lo spettacolo di Piazza IV Novembre

Questa splendida piazza è il centro della città, piena di gente e circondata dall'imponente Palazzo dei Priori e dal Duomo di Perugia, la cattedrale di San Lorenzo. Al centro della piazza si trova la monumentale Fontana Maggiore, di colore bianco e rosa, elaboratamente scolpita con un turbinio di santi, angeli, segni zodiacali e figure bibliche.

Per quanto elegante e raffinato, questo monumento del XIII secolo è anche un'impresa di ingegneria pratica che per la prima volta ha portato acqua dolce alla città. La facciata del Duomo non fu mai terminata, da cui l'aspetto spoglio, mentre lo spazio interno è impreziosito da affreschi colorati e da una magistrale arte statuaria.

3. Scoprire la storia degli Etruschi al museo archeologico della città

L'Umbria e la vicina Toscana erano il cuore della civiltà etrusca che prosperava 2.500 anni fa. Un'affascinante serie di manufatti è ora esposta al Museo Archeologico Nazionale dell'Umbria, dove tombe straordinariamente ben conservate sono scolpite con rappresentazioni di vendemmiatori, coppie di amanti, banchettanti e altre scene di vita quotidiana.

Se vi interessa la storia, è una tappa che non potete saltare!

4. Passeggiata nel centro storico

I vicoli ricoperti di sanpietrini che si snodano nella città vecchia si uniscono ai numerosissimi gradini delle imponenti scalinate storiche per portare il turista a scoprire scorci e luoghi nascosti. Passeggiando lungo il centro storico, ci si imbatte in fontane, archi e gli elaborati portali di palazzi e chiese rinascimentali.

Una camminata verso nord da Piazza IV Novembre, attraverso Via dell'Acquedotto (si veda sotto) e il quartiere universitario, fino al trecentesco Cassero di Porta Sant'Angelo, permette di vedere la città vecchia in tutto il suo splendore. Si tratta della più grande ed elaborata delle difese medievali, con un torrione e una torre.

Una breve passeggiata lungo la vicina Via del Tempio porta a San Michele Arcangelo, una piccola chiesa paleocristiana a pianta circolare del V secolo.

5. Passeggiata lungo l'acquedotto

Un susseguirsi di panorami mozzafiato, appena a nord di Piazza IV Novembre, vi porta lungo Via dell'Acquedotto, attraverso la sommità di un acquedotto del XIII secolo che si affaccia sulla città e sulla valle che si dispiega al di sotto.

Sul lato opposto si trova il quartiere di Borgo Sant'Angelo e l'Università degli Studi di Perugia, uno degli istituti che ogni anno attira moltissimi giovani studenti in città.

6. Visita alla Rocca Paolina nel cuore di Perugia

Un'altra passeggiata conduce ai resti della città medievale sotto Piazza Italia. Intorno al 1530, lo Stato Pontificio sedò una ribellione e assunse il controllo della città, e Papa Paolo III fece sgomberare un'enclave collinare per costruirvi un castello, la Rocca Paolina. Tre secoli più tardi, dopo l'unificazione italiana, i perugini demolirono il castello, costruendo sulle sue rovine quella che oggi è nota come Piazza Italia.

Una serie di scale mobili e passerelle, a cui si accede da Piazza Italia, si snoda attraverso un labirinto di camere a volta, passaggi e altri resti del palazzo papale.

7. Visita a Porta Sole

L'Arco dei Gigli, noto anche come Porta Sole, è una delle porte delle mura etrusche che un tempo proteggevano la città. La salita alla porta, nella parte alta della città, è piuttosto impegnativa, con stradine ripide e molti gradini, ma offre quella che probabilmente è la vista migliore di Perugia, sul centro storico e sulla valle sottostante.

8. Unitevi agli abitanti del luogo nella loro "passeggiata" quotidiana

La camminata serale è un passatempo popolare in tutta Italia, noto come passeggiata, e a Perugia è una vera e propria istituzione. La sede preferita è Corso Vannucci, tra Piazza Italia e Piazza IV Novembre.

9. Degustazione di cioccolato locale presso la fabbrica Perugina

Il cioccolato è di casa a Perugia, grazie alla fabbrica locale Perugina che produce 120 tonnellate di cioccolatini al giorno. Troverete Baci e altri dolci tipici nei negozi di Corso Vannucci e in altre zone della città, e potrete visitare la Casa di Cioccolato, nel quartiere periferico di San Sisto, a circa 15 minuti dal centro storico, per lezioni di cioccolateria, degustazioni e una visita al museo del cioccolato.

EuroChocolate, manifestazione cardine della città, porta ogni primavera e autunno un milione di appassionati di cioccolato a Perugia e nelle località limitrofe per degustazioni, dimostrazioni di scultura del cioccolato e altri eventi.

10. Ascoltare un po' di jazz

Da 50 anni, per dieci giorni nel mese di luglio, Perugia ospita l'Umbria Jazz Festival, che attira musicisti e appassionati da tutto il mondo. Tutti i grandi musicisti jazz - Chet Baker, Tony Bennett, Miles Davis, Wynton Marsalis, Stan Gaetz - si sono esibiti qui.

11. Alla scoperta delle (numerose) chiese

Perugia, come ogni antica città italiana, è ricca di bellissime chiese antiche. Nessuna ha qualcosa di eccezionale di per sé, ma quando si va in giro per la città, vale la pena farci un salto.

L'austero (all'esterno) Duomo è ovviamente la più grande, ma non è l’unica: la Basilica di San Pietro, costruita nel 996, racchiude dei magnifici affreschi all'interno. La Chiesa del Gesù presenta intricate lavorazioni in legno sul soffitto, la Chiesa di San Michele Arcangelo, a pianta circolare, è unica nel suo genere, mentre la basilica monastica di San Domenico domina i dintorni con un'imponente vetrata e lo splendido chiostro.

12. Caccia alle porte fortificate della città

Perugia è anche ricca di enormi e imponenti porte cittadine (22 in totale!), costruite in epoche diverse, che un tempo costituivano i punti di accesso al centro storico, quando le mura erano ancora completamente intatte. Sono disseminate in tutta la città e non serve visitarle tutte, ma molte sono piuttosto imponenti, per cui consigliamo di vederne almeno alcune.

Quelle più antiche sono state costruite lungo le mura etrusche originarie, mentre le porte più "recenti" sono state inserite nella seconda cinta muraria, di epoca medievale.

Cose da fare nei dintorni

1. Pellegrinaggio ad Assisi

Il luogo di nascita di San Francesco, a solo mezz'ora da Perugia, è uno dei luoghi di pellegrinaggio più popolari al mondo, con oltre sei milioni di visitatori all'anno. Assisi è anche una delle città più belle d'Italia, con case di pietra pastosa e color miele e viste sublimi sulle valli nebbiose sottostanti.

Prima di raggiungere la città alta, passerete per Santa Maria degli Angeli (dove arriverete, se fate il viaggio in treno). La Basilica di Santa Maria degli Angeli-Porziuncola è la settima chiesa più grande della cristianità, costruita intorno alla cappella dove Francesco rinunciò ai suoi beni terreni e alla cella dove morì nel 1226.

Una volta arrivati in città, iniziate la visita partendo da altre due chiese simbolo. La Basilica di San Francesco, dove è sepolto il santo, domina una collina a un'estremità della città.

Il Santo è sepolto in un sarcofago sotto affreschi colorati nella Basilica Inferiore, mentre nella Basilica Superiore un sublime ciclo di affreschi di Giotto racconta la vita di quest'uomo che, nove secoli dopo la sua morte, è ancora amato e venerato.

Anche una delle sue seguaci, Chiara, è sepolta ad Assisi, nella vicina Basilica di Santa Chiara.

La passeggiata per i vicoli in pietra di questa città collinare è molto piacevole, e una salita alla Rocca Maggiore, una fortezza medievale, offre una vista su tutta la pianura umbra.

2. Alla scoperta di Spello

Qualora decidiate di visitare Assisi, vi consigliamo doiincludere una breve gita nella vicina Spello. Questa piccola città vi affascinerà non appena varcherete le porte e vi inoltrerete nei vicoli fioriti.

Infatti, se arrivate a maggio, in occasione della festa del Corpus Domini, noterete che le strade sono ricoperte di fiori per l'Infiorata, evento in occasione del quale gli abitanti creano lunghissimi tappeti di fiori con rappresentazioni di scene bibliche.

Un'altra delle grandi opere d'arte dell'Umbria si trova qui, nella chiesa di Santa Maria Maggiore: è la bellissima Cappella Baglioni, ricoperta di affreschi del Pinturicchio che ritraggono la fanciullezza di Cristo sullo sfondo di paesaggi umbri. A parte la loro bellezza in technicolor, le scene fungono da cartina tornasole della storia medievale della città.

La potente famiglia dei Baglioni le commissionò per rientrare nelle grazie della Chiesa dopo che una faida familiare era sfociata nelle cosiddette Nozze Rosse, un delirante bagno di sangue che lasciò dietro di sé cadaveri e devastazione.

3. Salite alla medievale Gubbio

Recatevi a Gubbio, a meno di un'ora da Perugia. Con i suoi palazzi merlati incastonati in colline scure, Gubbio ha un aspetto assolutamente medievale, anche se i Romani che conquistarono gli Etruschi si stabilirono qui 2.000 anni fa e vi lasciarono uno dei più grandi teatri del mondo antico.

Partite esplorando Piazza Grande, un'imponente distesa di mattoni, che si apre da un lato con il Palazzo dei Consoli, in stile gotico, e dall'altro con una vista sul meraviglioso paesaggio umbro.

All'interno del Palazzo dei Consoli è possibile ammirare le Tavole Eugubine, risalenti al 200 a.C. circa, una sorta di Stele di Rosetta in cui la lingua umbra è trasposta in lettere etrusche e latine.

Prendete poi la Funivia Colle Eletto per salire sul Monte Ingino. Mentre vi godete la ventilata salita in una delle gabbie all'aperto, tenete presente che ogni primavera, durante la Corsa dei Ceri, squadre in costume storico si spingono su enormi statue di santi montate su piattaforme simili ad arieti e corrono su per le piste.

A dicembre, gli abitanti del paese addobbano le piste di Ingino con luci che formano l'albero di Natale più grande del mondo.

4. Un bagno lungo le rive del Lago Trasimeno

Il Lago Trasimeno, il quarto lago più grande d'Italia, si trova praticamente alle porte di Perugia. Le acque poco profonde, circondate da verdi colline, vigneti e uliveti, lambiscono le spiagge di ciottoli di Passignano e Castiglione del Lago, entrambe facilmente raggiungibili, dove è possibile noleggiare barche e biciclette, nuotare o semplicemente godersi una vista invidiabile.

I diportisti puntano sull'Isola Maggiore (servita da un traghetto), un piccolo affioramento affascinante con alcuni caffè e pontili per un tuffo rinfrescante.

5. Visitare Cortona

Questa città collinare medievale, fatta di palazzi nobiliari e piazze incantevoli, si trova subito dopo il confine con la Toscana, a meno di un'ora di macchina. La visita inizia con una passeggiata lungo la via principale, Via Nazionale, conosciuta dai cortonesi come Rugapiana, o via piana, l'unica in questa città fatta di salite e discese.

Nel cuore della città si trovano due piazze, Piazza della Reppublica e Piazza Signorelli, mentre a sud Via Nazionale si apre nell'ariosa Piazza Garibaldi, da dove si può ammirare il panorama della Valdichiana, con Montepulciano in lontananza.

Se ve la sentite, percorrete le ripide stradine che attraversano la città alta fino alla Basilica di Santa Margherita e, ancora più in alto, fino alla Fortezza di Girafalco. Visitate i musei per vedere i reperti etruschi al MAEC e i capolavori rinascimentali del cortonese Luca Signorelli al Museo Diocesano.

6. Acquistare ceramiche a Deruta

La piccola e graziosa Deruta, a circa 20 minuti di auto a sud di Perugia, accoglie alcuni monumenti degni di nota, ma per la maggior parte dei visitatori le chiese gotiche affrescate passano in secondo piano rispetto alle famose ceramiche, o maioliche, della città.

Circa 300 laboratori creano opere bellissime, utilizzando tecniche di cottura, smaltatura e pittura antichissime. I prodotti sono in vendita nei negozi e negli studi della città.

Come trascorrere una giornata a Perugia

Iniziate la giornata con una passeggiata in Piazza Italia, una piazza verdeggiante su cui si affacciano i palazzi della Provincia dell'Umbria e che da un lato si affaccia sulla valle sottostante.

Da qui, l'ampio Corso Vannucci, ricco di negozi, attraversa il centro della città fino a Piazza IV Novembre, dove il Duomo sorge accanto all'elaborata Fontana Maggiore. Un paio di soste lungo il percorso possono tenervi occupati per il resto della mattinata.

La Galleria Nazionale dell'Umbria, all'ultimo piano di Palazzo dei Priori, di origine medievale, espone le grandi opere di artisti umbri del Medioevo e del Rinascimento. Spicca un polittico di Piero della Francesca, in cui ci si può perdere a guardare le intricate scene religiose ricche di dettagli e prospettive precise.

Il Nobile Collegio del Cambio, adiacente, conserva le sale riunioni della corporazione medievale dei prestatori di denaro della città, offrendo uno spaccato della vita d'ufficio del XV secolo.

Pranzate in uno dei locali del centro storico (ho incluso alcuni dei miei ristoranti preferiti qui sotto) e riprendete a esplorare.

I vicoli ricoperti di sanpietrini che si snodano nella città vecchia si uniscono ai numerosissimi gradini delle imponenti scalinate storiche per portare il turista a scoprire scorci e luoghi nascosti. Passeggiando lungo il centro storico, ci si imbatte in fontane, archi e gli elaborati portali di palazzi e chiese rinascimentali. Una di queste, la Capella di San Severo, è ricoperta di affreschi realizzati dal maestro rinascimentale Raffaello all'inizio della sua carriera, prima che diventasse noto per le sue opere a Firenze e a Roma.

Un susseguirsi di panorami mozzafiato vi porterà lungo Via dell'Acquedotto, attraverso la sommità di un acquedotto del XIII secolo che si affaccia sulla città e sulla valle che si dispiega al di sotto.

Un'altra passeggiata conduce nel sottosuolo, nei resti della città medievale sotto Piazza Italia, dove una serie di scale mobili e passerelle, con ingresso da Piazza Italia, si snoda attraverso un labirinto di camere a volta e passaggi della Rocca Paolina, un antico palazzo papale demolito.

Al calar della sera, i perugini si ritrovano per una passeggiata lungo Corso Vannucci, quindi unitevi a loro e sedetevi a gustare un apertivo in uno dei numerosi locali della zona.

Concludete la serata con un'abbondante cena a base di piatti classici umbri.

Ristoranti e osterie

A Perugia si mangia divinamente.

Un cibo di strada molto diffuso è la porchetta, un maiale arrostito a fuoco lento che compare anche nei menu di alcuni ristoranti. La cucina tradizionale umbra si basa molto su cereali e legumi, come base di zuppe e stufati ricchi e sostanziosi. Una pasta tipica sono gli strangozzi, spesso serviti alla Norcina, con salsiccia di maiale sbriciolata.

Ecco alcuni dei miei ristoranti preferiti:

La Bottega del Vino serve vini, cocktail e una selezione di prosciutti, formaggi e paste in locali caratteristici in Piazza IV Novembre. La cena per due persone costa circa 60 euro.

La Taverna serve pasta fatta in casa e carni pregiate in una sala incantevole e in un cortile con aria condizionata. La cena per due persone costa circa 80 euro.

L'Officina sfrutta al massimo i prodotti locali per menu degustazione vegetariani e a base di carne, serviti in un ambiente chic. La cena per due persone va da 80 a 120 euro.

L'Osteria A Priori è specializzata in rivisitazioni innovative dei classici umbri: la fagiolina cotta lentamente e altri deliziosi prodotti di base sono presenti in un menu che cambia ogni giorno. La cena per due persone costa circa 70 euro.

Link all'articolo online: https://goaskalocal.com/blog/perugia-italy-travel-guide

Articolo originale in inglese (pdf)

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