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Mercati esteri

Il valore delle esportazioni umbre al 31 dicembre 2016 ammonta a poco più di 3, 6 miliardi di euro con una variazione positiva rispetto al totale anno 2015 di +0,3%.

Una crescita molto contenuta rispetto a quella che si era avuto lo scorso anno laddove le esportazioni erano aumentate del 6,4%. A livello nazionale le esportazioni crescono dell’1,2%, comunque meno di quello che era stato il 3,4% del totale export del 2015 su quello del 2014.

A livello di regioni centrali, le esportazioni aumentano del 2,1% rispetto al 2015 (lo scorso anno la variazione del 2015 sul 2014 era stato dell’1%).

Le importazioni si assestano su poco più di 2 miliardi (2.276.584.722) e segnano un -5,6% rispetto allo stesso valore di fine 2015. Continua quindi la controtendenza che si era vista anche

nel trimestre precedente con una diminuzione rispetto agli stessi valori di un anno fa (III 2016 su III 2015 aveva segnato un -8,4%).

Anche a livello nazionale le importazioni segnano un -1,3% mentre a livello di Italia centrale la variazione è positiva di +5,2% anche se inferiore a quella dell’8,4% che si era registrata a fine 2015 sul corrispondente periodo dell’anno precedete

Le esportazioni umbre si rivolgono principalmente al mercato europeo che assorbe il 71,6%; seguono l’America con il 13,6%, l’Asia con il 11,5% e fanalino di cosa l’Africa con 2,7% (Oceania e altri territori chiudono con uno 0,5% complessivo).

Le importazioni della regione provengono per il 77,1% dall’Europa, per circa il 9,2% dall’Asia, per il 7,1% dall’Africa e per il 6,2% dall’America (termina con lo 0,5% da Oceania e altri territori).

Per quanto concerne le merci e i settori che caratterizzano lo scambio commerciale, l’89,9% delle importazioni riguarda i prodotti delle attività manifatturiere, il 5,4% i prodotti di agricoltura,

silvicoltura e pesca e il 3,3% i prodotti delle attività di trattamento dei rifiuti e risanamento e il restante 1,2% prodotti di estrazione di minerali da cave e miniere.

Le esportazioni concernono, si può dire quasi unicamente, i prodotti dei due primi settori nelle importazioni e precisamente i prodotti delle attività manifatturiere per il 95% e i prodotti di agricoltura, pesca e silvicoltura per il 4,6%.


 

import export 2015 e 2016

 

 import per paese di prov

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

export per paese destinz

 

import per prodotti comp

 

export per prodotti comp

 

Fonte: Elaborazinoni Unioncamere Umbria su dati Coeweb - Istat

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