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IL PUNTO

I risultati dell'ultimo Osservatorio Economico Regionale al 31 marzo 2017

sololenteIn lieve rallentamento il trend positivo con cui si era chiuso il 2016. Bene l’export anche nel confronto con i dati del primo trimestre dello scorso anno. Soffrono le imprese artigiane e le piccolissime in tutti i settor. Vendite in calo nel commercio

“Ancora un volta i dati della nostra indagine confermano che la strada da seguire è quella del commercio estero” questo è il commento del Presidente Giorgio Mencaroni all’indagine

congiunturale di Unioncamere Umbria realizzata su un campione di 259 imprese operanti nel settore manifatturiero e 151 imprese della piccola e grande distribuzione per il commercio.

L’inizio del nuovo anno vede un rallentamento del trend con cui si era chiuso l’anno 2016, anche se si confermano positivi a livello congiunturale gli ordinativi in totale e il fatturato estero, mentre nel confronto tendenziale con il primo trimestre dello scorso anno, occupazione a parte, le variazioni sono tutte positive.

A livello settoriale bene le industrie chimiche e quelle elettriche ed elettroniche, le prime (le industrie chimiche) con segni positivi anche per l’occupazione, fattore in comune unicamente con le industrie meccaniche e mezzi di trasporto.

A faticare di più sono le imprese artigiane che registrano una variazione positiva solo per gli ordinativi esteri nel confronto dello stesso trimestre dello scorso anno e le imprese piccolissime, anch’esse però con delle performance comunque migliori di quelle del Primo trimestre del 2016.

Le imprese femminili in Umbria – i numeri a metà anno 2016

10 Meeting Leadership Umbra al Femminile - CopiaLe imprese femminili attive in Umbria al 30 giugno 2016 sono 20.982 e rappresentano il 25,8% del totale imprese (81.334).

Il dato umbro conferma ancora una volta l’importanza delle donne nel mondo dell’impresa nella nostra regione, una presenza importante che segna più di tre punti percentuali rispetto al dato nazionale e pone la nostra regione al quarto posto per importanza delle imprese di genere (dietro a Abruzzo, Basilicata e Molise, quest’ultima regione con una composizione poco la di sotto del 30%) tra le 20 regione italiane.

481 le iscrizioni in questo trimestre, il 30% delle iscritte totali della nostra regione. Considerando le cessazioni nello stesso periodo il saldo positivo è di 156 unità.


Le imprese straniere in Umbria

copertina - CopiaLe imprese straniere in Umbria - consistenza caratteri e dinamiche al 31 dicembre 2015

Il report fornisce una fotografia del fenomeno delle imprese straniere, quelle la cui partecipazione del controllo e della proprietà è detenuta in prevalenza da persone non nate in Italia, con confronti territoriali e approfondimenti relativi a struttura societaria, genere, capitale, occupati.

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